Porcellane e Cappelli Fioriti / Bilance e sistemi

Firenze, Spazio Mostre – Ente Cassa di Risparmio di Firenze

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Qui trovate le informazioni sull’expo direttamente dal sito dell’Ente.

Questo è un articolo difficile.
Non lo è per il focus dell’esposizione, o i soggetti esposti, lo è più per l’allestimento.
Mi spiego meglio: arrivare al palazzo di via Bufalini già è di per sé un gesto d’amore nei confronti del proprio spirito, perché visitare Dall'internoquesta struttura fa bene agli occhi.
Oltre alle volte restaurate, colpiscono molto le porte in ferro battuto e vetro decorato, tipiche di inizio secolo, che ospitano sale raffinate con pavimenti di marmi bellissimi e mobili antichi di inestimabile valore.
La mostra è composta da due elementi espositivi che si mescolano, le porcellane di Ginori tratte da collezioni private fiorentine e ‘Chapeaux de paille d’Italie’ curata da Roberto Lunardi; in pratica ci sono teche di cappelli artigianali e tazzine decorate in tipico stile sestese.
L’evocazione immediata è un Tè con Mussolini, le colline fiorentine che si inchinano sotto la Seconda Guerra mondiale, intrattenute da una conversazione d’autore, con le tese di paglia che proteggono dal sole insistentemente estivo, e il tutto, secondo i curatori della mostra, dovrebbe venir sottolineato da un Clyderman più adatto alle comunioni che ad una mostra e del pesantissimo velluto prugna dentro ogni teca di vetro.
La luce che sbatte contro i vetri come una falena che vuole infilarsi nella plafoniera fissata al soffitto, un lieve tanfo di vecchia mentalità che non ci riporta ai tè delle Signore inglesi in vacanza nelle lande toscane, ma piuttosto ci porta nelle case vecchie dei Fiorentini che il servizio di Ginori lo lasciano a farsi ammirare, impolverato, dentro l’angoliera in salotto.
È una mostra che voleva far notare le eccellenze di questo territorio meraviglioso ma che scade nell’incartapecorimento estremo.

Intristite e un po’ sbuffanti ci rechiamo verso l’uscita, ma non senza fermarci ad ammirare un’altra mostra, quella dei sistemi di Peso di un collezionista privato fiorentino. Mi sono dimenticata di dire che l’ingresso in queste sale è gratuito, quindi non ci siamo perse nemmeno un millimetro di ambedue, o “ambetrè”, le esposizioni.

Vi invito comunque a leggere la scheda informativa del sito dell’Ente, che comprende premesse, significati e nomi dei produttori di cappelli.

Mi sembra superfluo dire che le bilance hanno riscosso più successo dei cappelli.

Vi lascio alle foto.

Disposizione opere: 5
Illuminazione: 4
Tematica: 7
Prezzo: //
Tempo: 30min

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